Caffè Bronzetti
Home > I fatti del giorno > I segreti di Perez

I segreti di Perez

Florentino Perez

Florentino Perez

“E’ un tifoso milanista. Arrossi’ con la Carrà”.
Bronzetti, console rossonero in Spagna, racconta il numero 1 del Real:
“ Il suo sogno è De Rossi, Raffaella gli sconsigliò di prendere Cassano”.

Si sono conosciuti per Santiago Solari nell’estate del 2001. Da allora sono diventati inseparabili, Florentino Perez ed Ernesto Bronzetti hanno in comune l’età (62), ma anche il segno zodiacale ( l’Acquario).
E’ un’amicizia nata per strada, cementata negli ultimi tre anni, quelli in cui il potente Florentino era rimasto fuori dal calcio. Adesso Bronzetti parla del suo famoso conoscente e il ritratto che emerge è davvero singolare.


“Nonostante la sua posizione è quella che si definisce- dice il consulente del Milan per la Spagna- una persona alla mano. Ha la seconda impresa edilizia al mondo, ma non si nega a nessuno”.
Eppure viene definito lo Squalo del calcio.
“E’ un uomo ambizioso. E nella sua vita ha ottenuto tanto, ma non spende i soldi a casaccio. Dietro ogni mossa c’è un progetto”.

Ernesto Bronzetti

Ernesto Bronzetti

E in questo caso qual è ?
“Basta notare che il Real è una squadra Adidas e s’è assicurato Kakà, numero uno della casa tedesca. E ora con Cristiano Ronaldo ha preso il leader dei testimonial Nike. Immaginate il business…”.
Ma con queste spese rischia di far saltare il banco.
“Nel 2001 il Real era sull’orlo del fallimento e lui l’ha lasciato con i conti a posto. La filosofia è che per aver introiti occorre investire sui campioni”.
Com’è nato il rapporto con il Milan?
“Perché lui è un tifoso del Milan. Quando lo conobbi e gli raccontai dei miei rapporti con i rossoneri lui mi chiese di poter conoscere Galliani”.
E come andò?
“Il Milan voleva Redondo e allora Florentino invitò Galliani e Braida a Maiorca, il suo buen retiro”.
E nacque un’altra amicizia…
Florentino stima Adriano, lo considera un manager di primo livello. Non a caso sono stati i fondatori del G14, un progetto che non hanno abbandonato”.
I suo hobby?
“Il calcio lo diverte e gli piace seguire le trattative in prima persona. Poi, pensa al lavoro e alla famiglia. Lui si considera una persona normale. Non va mai sopra le righe”.
E il tempo libero?
“Gli piace il mare. Ogni anno parte con la sua barca e va in giro per il Mediterraneo. Va spesso in Sardegna e sulla costa Amalfitana. Quest’ estate mi sa che va in Sicilia”.
Quindi il made in Italy lo attira?
“Anche nel vestire. Dalle scarpe alla cravatte e agli abiti si sartoria, solo firme italiane. Sempre in blu, con uno stile austero”.
Il Milan l’ha rivisto solo per Kaka’?
“No. E’ venuto più volte a vedere i rossoneri nelle partite più prestigiose. C’era certamente nelle due ultime finali di Champions, a Istanbul e Atene. Li ha conosciuto anche Silvio Berlusconi”.
Altre frequentazioni italiane?
“Beh, una volta gli ho presentato Raffaella Carrà, di cui è un fan. Lui arrossì per l’emozione mentre lei gli consigliava di non prendere Cassano…”.
Il suo prossimo colpo?
“In Italia lui stravede per Daniele De Rossi, ma non darà mai un dispiacere alla famiglia Sensi”.
Come mai?
“E’ cosi, s’affeziona alla persone. Da quella sera che a Villa Pacelli la signora Maria gli cucinò gli spaghetti, ha mantenuto un grande legame con i Sensi”.

Ernesto I fatti del giorno

  1. 18 giugno 2009 a 11:20 | #1

    sposo la tua tesi morbegno bisogna inchiodare la dirigenza alle loro resonsabilità,quando galliani fa quelle dichiarazioni a mezzo stampa e tv le deve mantenere così come silvio ke ha detto ke la cessione di kaka era x questioni di ingaggio ed il ricavato sarebbe stato reinvestito, insieme a quello di altre cessioni,x potenziare la squadra!basta esser presi in giro bisoga vedere i fatti altrimenti nessun abbonamento ne allo stadio ne in tv ne merchandising!

  2. Ivano
    18 giugno 2009 a 11:54 | #2

    Salve signor Bronzetti…perchè non si prende Giuseppe Rossi?!?!Penso possa in parte mitigare la delusione per la vicenda Kakà…è un grandissimo e gioca nella stessa posizione del nostro oramai ex-simbolo!!!Grazie…

  3. Fakkio
    23 giugno 2009 a 14:06 | #3

    Se Florentino, dopo Kakà e Ronaldo, prendesse anche Ibrahimovic beh…ci sarebbe davvero da tremare, anche se sono sicuro che,qualora riesca in questa ulteriore impresa, il mercato del Real non finirebbe certo qui. Da quello che si può intuire, credo vogliano riproporre il modulo che fece grande il Real di Del Bosque, un tecnico che ho sempre stimato. Diciamo il modulo “Roma”: 4-2-3-1, per usare i numeri tanto cari ai giornalisti. e lì davanti, Cristiano Ronaldo a destra, Kakà trequartista, Ibrahimovic o Villa punta e, vendendo Robben, credo si punti su David Silva o Ribery a sinistra. A quel punto si che in attacco sarebbe la squadra più forte e completa del mondo,forse degli ultimi 50 anni,anche se secondo me non basterebbe comunque. Difesa e centrocampo del Real sono ruoli da rinforzare concretamente, certo l’acquisto di Maicon sarebbe un grande colpo(dipende anche dalle richieste dell’Inter e dalla voglia di Florentino di svenarsi per un difensore,a meno che non vengano inserite delle contropartite tecniche),ma poi servirebbe almeno un altro giocatore di livello. Staremo a vedere… Fabio Martignon, 25 (Roma)

  4. Fakkio
    23 giugno 2009 a 14:22 | #4

    Per il centrocampo si fa il nome di Xabi Alonso. Sarebbe un ottimo acquisto, al Real manca un forte playmaker,e con lui verrebbe completato il centrocampo titolare, sempre che Diarra rimanga…da romanista consiglierei Mexes più di Juan, ma cortesemente,caro Florentino, rivolgiti da altre parti :) Per l’attacco sarebbe un grandissimo acquisto Rossi del Villareal,ma non so se potrebbe integrarsi al meglio con il modulo di Pellegrini, bisognerebbe chiedere all’allenatore… Fabio Martignon

  5. gianni64
    11 luglio 2009 a 9:35 | #5

    Tanto per rispondere a Fakkio;se proprio dovessi scegliere vorrei che dalla “mia” Roma partisse Mexes e restasse Juan solo perchè sul piano squisitamente tecnico il confronto mi sembra alquanto improponibile a sfavore del francese,è chiaro che l’età e gli acciacchi continui del brasiliano hanno pesato sul rendimento dell’intera squadra in campionato. E se al Real vendessimo Loria?

  6. gianni64
    11 luglio 2009 a 9:43 | #6

    Una cosa è certa: al Real mancano ancora un terzino,un centrale in difesa e poi,ovviamente,uno tra De Rossi,Xabi Alonso o Fabregas. Grazie ad E. Bronzetti per questi spazi e per tutte le sue rubriche.

Pagine dei commenti
  1. Nessun trackback ancora...